L’attrice di nuovo sui set delle fiction Cuori e Blackout Vite sospese racconta la sua passione per la recitazione e il forte legame con Cervia.

Spot pubblicitari, video aziendali, servizi come fotomodella, attrice in film indipendenti e oggi sempre più spesso in serie tv. La telecamera è entrata da anni nella vita di Veronica Urban che a proposito della sua carriera dice con entusiasmo: “Adoro stare davanti alla cinepresa, amo ogni cosa sul set, è un’atmosfera che vorrei vivere ogni giorno”.

E Veronica, piemontese d’origine, ma cervese d’adozione, sul set in questo ultimo periodo ha vestito i panni di Laura infermiera della serie Cuori e di Silvia maestra di sci nella fiction Black out Vite sospese, entrambe dirette da Riccardo Donna, entrambe destinate a proseguire.

Cuori 3, annunciato sull’onda del successo della seconda stagione, è infatti certo e le riprese con i “medici” delle Molinette verranno girate nel 2024. Mentre per Blackout vite sospese, la fiction dove l’attrice interpreta l’alpinista, si inizierà a girare nei mesi invernali.

Di nuovo sul set Veronica. Immagino piena di entusiasmo.

Si, perché la vera Veronica viene fuori proprio quando recito. Riesco a esprimere me stessa e le mie emozioni. Ho fatto la fotomodella, spot pubblicitari, ma stare davanti alla cinepresa è il mio sogno.

Sarai di nuovo l’infermiera Laura e l’alpinista Silvia. C’è un ruolo che ti piacerebbe interpretare?

Magari una bella storia drammatica, un personaggio ambiguo, cattivo…

Vercellese trapiantata a Cervia. Come ti trovi al mare?

Cervia è la mia città d’adozione, si vive bene, è un luogo dove amo sempre tornare perché mi sento a casa. In Romagna ho fatto anche una delle esperienze più importanti per la mia formazione, partecipando al Centro di Cinema e Teatro “La Valigia dell’Attore” di Samuele Sbrighi. è una terra che amo.