Colore, leggerezza, fantasia: non potremo farne a meno nell’estate 2023. Da Milano a  Parigi, da New York a Londra, le collezioni che hanno sfilato in passerella hanno come minimo comune denominatore il desiderio di buttarsi alle spalle la cupezza degli ultimi anni all’insegna della libertà e della spensieratezza.

Che, tradotto in pratica, significa tendenze di tutti i tipi e per tutti i gusti, a volte anche in contrasto fra loro. Saremo liberi di scegliere senza timore di apparire out o eccentrici: anche perché facilmente troveremo qualcun altro con il nostro stesso stile, come sembrano suggerire i gemelli doppelgänger protagonisti di varie sfilate, da Gucci a Sunnei.

Vi piacciono le borse grandi? È il vostro momento: dopo anni di ‘tiny bag’, potrete sfoggiare tracolle dalle dimensioni generose, secchielloni e shopping bag a uno o due manici in formato maiuscolo, sacche a spalla capientissime. Con buona pace di tutti quelli che si chiedono cosa si nasconde dentro le borse delle donne (risposta: un mondo intero!). Ma se preferite le dimensioni contenute, nessun problema: in passerella si sono viste tracolline classiche o multicolor, bauletti a mano in perfetto stile bon ton, perfino minibag lillipuziane da portare quasi come collane e braccialetti.

Stessa libertà per le gonne, che tornano prepotentemente alla ribalta. In passerella se ne sono viste di tutte le lunghezze: mini, midi, maxi, con balze, con frange…  sempre nel segno di una rinnovata femminilità, poco leziosa e molto contemporanea.

E poi ci sono gli abiti, leggeri, impalpabili, impreziositi da stampe floreali, oppure in tenui tinte pastello. O ancora, tubini che paiono pennellati sul corpo, in colori unici e decisi (tenete d’occhio il blu cobalto e il verde. Ma se preferite il nero, va benissimo!). Sicuramente, finirà in molte wishlist l’abito sottoveste, presentato da molti stilisti: c’è chi cita gli anni Cinquanta proponendolo in seta e col bordo in pizzo, chi invece gioca con i materiali, cambiando le proporzioni e usando tessuti tecnici.

Ma è tutta la lingerie a imporsi irresistibilmente: occhieggia sotto abiti trasparenti, si mostra disinvoltamente coperta solo da un blazer oversize, gioca con lo sportwear e il jeans. Già, perché il denim è ancora una volta – ma ha mai smesso di esserlo? – un ‘must have’, sia riproposto nei capi più tradizionali ( si sono riviste anche le salopette!), sia rinnovato in forme e volumi. E per chi ama il classico, c’è la sempiterna camicia bianca, che però sa trasformarsi in casacca, caftano, o rivela silhouette sorprendenti. Nel mondo globale (ma lo è poi davvero?) le ispirazioni arrivano da ogni continente e da ogni epoca storica: forse sarà difficile indossare le crinoline che hanno sfilato a Parigi, ma come resistere alle giacche kimono di ispirazione giapponese?

Quel che è certo è che l’estate 2023 sarà luccicante, con tante paillettes, da usare più di giorno che di sera, e declinate in modo sorprendente per uscire definitivamente dagli schemi ed essere liberi.