TRANSAPPENNINICA
BOLIDI OLD STYLE: AFFASCINANTI ‘VECCHIE SIGNORE’ AL TRAGUARDO DI MILANO MARITTIMA, DOPO AVER SFIDATO L’APPENNINO.
Partono da qui ogni primavera, nel mese di maggio, attraversano gli Appennini per una settimana (toccando Viareggio e la Liguria) e giungono al traguardo di Milano Marittima tra l’ammirazione di centinaia di curiosi e di appassionati. Sono una quarantina di meravigliose auto d’epoca, protagoniste della Transappenninica, seguitissimo appuntamento che da quattro anni inizia e si conclude qui, dividendosi fra la la partenza in viale Roma a Cervia e l’arrivo in viale Gramsci a Milano Marittima. Una manifestazione piena di un fascino particolare.
Che non è soltanto quello – molto comune in Romagna – per le auto, magari da corsa: ma è proprio legato allo spirito di una manifestazione che vuole riproporre vetture di grandissimo valore storico, costruite non oltre il 1940, ma in perfetto stato di conservazione. Insomma delle splendide vecchie signore. E quindi ecco le Alfa Romeo e le Lancia degli anni Venti e Trenta, le Rolls Royce, le Mercedes Benz, le Bugatti…
Vetture che si sposano splendidamente con l’eleganza e lo spirito di Milano Marittima. “Da quattro anni abbiamo stretto un rapporto bellissimo con Cervia, la sua amministrazione, i suoi albergatori” spiega Fabio Amadori, appassionato da sempre di auto e organizzatore dell’iniziativa da oltre vent’anni. Due decenni in cui la Transappenninica è cresciuta molto: e oggi può vantare la partecipazione di auto bellissime ed equipaggi provenienti da ogni parte del mondo. Non a caso, da ormai sette anni si aggiudica la Manovella d’oro, massimo riconoscimento da parte dell’ASI, l’Associazione italiana auto storiche. Ma cosa attrae maggiormente il pubblico? “La curiosità di vedere auto vecchie, che però per molti sono assolutamente... nuove” spiega Amadori. “Vetture di cui hanno sentito parlare, ma che non si vedono facilmente.
La gente viene, è curiosa, chiede le caratteristiche delle auto, scopre ad esempio che tutti i pezzi delle Rolls anni 40 erano singole parti fatte a mano...”.
Nel 2010, la Transappennincia compirà un quarto di secolo. Ancora a Milano Marittima? “Perché no... però vorrei partire non la domenica mattina, come accade adesso, ma organizzare una pre-partenza alle 9 di sera del sabato, con la presentazione di tutte le macchine una per una... una vera e propria passerella. Credo che sarebbe un bell’evento!”.




















