SUONI IN PINETA
SPLENDIDO PER PASSEGGIATE, PER PRATICARE SPORT, PER RIGENERARSI NELLA NATURA, IL SECOLARE POLMONE VERDE ALLE SPALLE DEL MARE È ANCHE UN SUGGESTIVO PALCOSCENICO PER EVENTI MUSICALI.
La sua chioma verdeggiante si allunga fino al mare, fino a quella sottilissima linea dove il verde e l’azzurro si fondono e si confondono. E non senza impertinenza qualche suo ricciolo sbuca tra i centralissimi viali di Milano Marittima, si insinua fin nella sala di un ristorante o si innalza come spartitraffico a un incrocio. È la pineta secolare, ultima propaggine dell’antica selva – il “bosco spesso e vivo” tanto celebrato da Dante e da Byron – che si estendeva quasi senza interruzioni sul litorale Adriatico, dal Po fino appunto oltre la città di Cervia. Ancora oggi è un vero polmone verde a ridosso della spiaggia, un’oasi di benessere come ben sanno gli abitanti di queste zone, e come hanno imparato, scoprendola e apprezzandola nei suoi infiniti aspetti, i turisti.
Nella sua lunga storia ha fornito i legnami migliori per la flotta romana di stanza nella vicina Classe, ha offerto i suoi frutti e le sue erbe alle cure officinali dei monaci, è stata teatro di battaglie e di famosi incontri. Oggi, seppur ridimensionata, non ha perduto il fascino di un habitat armonioso, dove il pino marittimo e quello domestico con la sua chioma ad ombrello sono i protagonisti indiscussi. E tuttavia non i soli. La ricca vegetazione di questo ecosistema compreso nel Parco del Delta del Po, annovera anche roverella e quercia, frassino e olmo, e, nel sottobosco, caprifoglio, pungitopo e ginestrella. Come gioielli nascosti spuntano in primavera l’asparago selvatico, il bianchetto, un gustoso tartufo chiaro, gli strigoli e... misteriose orchidee. Da tempo ormai lungo i suoi sentieri non capita più di incontrare il cervo. È rimasto, memore di un’antica leggenda, solo sullo stemma comunale di Cervia Milano Marittima, ma tra gli alberi ad alto fusto nidificano pettirossi, cinciallegre e fringuelli, e ancora il gufo e la poiana; e non di rado ci si può imbattere in un riccio o in una donnola o ammirare un falco in volo.
Splendida per passeggiate, per mantenersi in forma, per escursioni (con le visite ecologiche guidate dai vigili pinetali e da naturalisti locali, con le iniziative di Atlantide), la pineta offre da alcune estati anche suggestive occasioni di intrattenimento musicale. È divenuta infatti un perfetto e intrigante palcoscenico naturale per concerti al tramonto, dove i diversi generi musicali e i vari strumenti – dal flauto all’arpa, dal pianoforte alla chitarra – creano un percorso itinerante tra i sentieri, in un gioco di note colorate.
UNA PALESTRA ALL’ARIA APERTA
Di corsa, in canoa, sui pedali, o semplicemente tra un attrezzo e l’altro. Tanti i modi di godere la pineta per chi ama la vacanza attiva. Oggi questo binomio vincente, sport e benessere nella natura, è arricchito da una opportunità che ha reso la pineta una vera e propria “palestra all’aria aperta”: il circuito di attrezzature installate è composto da dieci moduli ed è stato inaugurato in primavera in collaborazione con il Consiglio di Zona Milano Marittima-Di Vittorio-Terme, la Pro Loco di Milano Marittima e l’Associazione Amanti della Pineta (nella foto il sindaco Roberto Zoffoli con Arrigo Sacchi testimonial d’eccezione). E chi è amante dell’acqua, grazie al canale immissario delle saline che attraversa questa fascia verde, non deve perdersi il percorso in canoa ricco di fascino per la particolarità dell’habitat naturale che si incontra.




















