Check Turismo, il 2010 segna il passo

Il 2010 ha segnato un po' il passo, con una flessione negli arrivi (- 3,28% rispetto al 2009) e nelle presenze (- 1,98 %). E' quanto emerso dai numeri presentati nell¹incontro Check Turismo alla Torre San Michele.
"E' stato un anno difficile ha sottolineato l¹assessore al Turismo Nevio Salimbeni - è comunque andata meglio rispetto al 2008 e dobbiamo sempre considerare alcuni elementi come la crisi economica, il meteo, l¹assenza di ponti. Tutte cose che non dipendono direttamente dalla località e dal suo appeal turistico. Sono dati dai quali partire per lavorare con ancora maggior impegno".
Il meteo con ben 16 giorni di pioggia in maggio e 12 giorni a settembre ha sostanzialmente inferto un colpo pesante alla destagionalizzazione, l¹assenza di ponti primaverili ha fatto il resto.
Negativo è stato anche il periodo delle feste natalizie, l¹estate invece ha tenuto.
In totale tra Cervia Milano Marittima e le altre località si sono avute nel 2010 3.788.000 presenze (il tetto dei 4 milioni non si riesce tuttavia a sfondare), ma non tutte le località cervesi si sono comportate allo stesso modo: per Pinarella e Tagliata il piatto piange, Milano Marittima tiene e Cervia anche.
Il segno meno inoltre non è stato per tutte le strutture ricettive: non risulta penalizzato ad esempio l¹extralberghiero che anzi è cresciuto con un vero e proprio boom delle case per ferie.
La Lombardia continua ad essere il primo bacino del turismo cervese, seguita da Emilia Romagna e Toscana, mentre all¹estero Cervia e località sono ancora amate dalla Germania, seguono gli svizzeri e torna al terzo posto la Russia.
Gli stranieri nel 2010 hanno raggiunto le 567.000 presenze.
L'incontro è stato occasione per avviare un confronto sul Centenario di Milano Marittima, anniversario che adeguatamente sfruttato potrebbe essere il trampolino per tutta la Riviera ha sottolineato il Sindaco Zoffoli impegnandosi a convocare al più presto un tavolo di lavoro progettuale con le associazioni.
Dagli albergatori presenti è giunta la richiesta di un impegno più deciso da parte dell'amministrazione comunale, soprattutto per migliorare infrastrutture e servizi. La destagionalizzazione sempre più difficile è stata al centro del dibattito, la necessità di programmare grandi eventi, ma anche la qualificazione delle terme, del lungomare ecc.
L¹incontro è stato concluso dall¹Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna che ha definito Cervia uno dei punti d¹eccellenza del turismo non solo emiliano romagnolo grazie "ad una molteplicità di ingredienti che vanno tutti salvaguardati senza che uno copra il sapore degli altri".




















