Sposalizio del mare a Cervia

Domenica 5 giugno torna a Cervia l'antico rito dello Sposalizio del mare. Intensa la giornata che inizia nel Piazzale dei Salinari alle 10,00 quando viene scoccata la prima freccia del 7° Trofeo dell'Anello, la gara di tiro con l¹arco olimpico organizzata in collaborazione con la Compagnia Arcieri Cervia, che ogni anno anticipa la cerimonia dello Sposalizio e riempie la mattinata di domenica tra sport e intrattenimento.
Nel pomeriggio di domenica si dà inizio alle cerimonie della rievocazione.
Alle 15,00 in Piazzale Pascoli sono i figuranti in costume dell¹epoca, le autorità di Cervia e della città gemellata di Aalen, oltre a tutta la cittadinanza a partecipare allo spettacolo che si tiene nel cuore del centro storico di Cervia.
Due le esibizioni in Piazza Pisacane, protagonisti i bandieranti del "Gruppo sbandieratori e musici del Rione Madonna delle Stuoie della Contesa Estense di Lugo" e i musici del "Coro Ad Novas" tra spettacolo, danze, canti e musiche rinascimentali scelte per celebrare la nascita dello Sposalizio del Mare. Alle 16, nella Cattedrale di Cervia si può assistere alla solenne liturgia, la Messa dell¹Anello, presieduta dall¹Arcivescovo, di Ravenna e Cervia, Giuseppe Verucchi. Durante la Messa, il Vescovo benedice l¹anello e al termine della liturgia parte da Piazza Garibaldi (alle ore 17) il Corteo dell¹Anello che attraversa la città, dirigendosi verso il Porto Canale, una solenne parata che accompagna l¹Anello fino al mare. Il Corteo è tradizionalmente formato, tra gli altri, dalla rappresentanza della civiltà salinara e dei contadini vestiti con i costumi antichi, oltre che dai rappresentanti delle forze dell¹ordine e delle associazioni cittadine.
Una volta che il corteo ha raggiunto il Porto Canale, e dopo il momento di saluto ai caduti del mare, il Vescovo sale sull¹imbarcazione insieme alle autorità, per l¹Uscita in mare (ore 18), un momento che dà luogo al suggestivo incontro tra il pubblico, i colori delle barche storiche già schierate in mare e i pescatori, i giovani cervesi che si cimentano in una spettacolare contesa per appropriarsi dell¹anello. Il Vescovo benedice le acque e tutti coloro che le solcano, con la formula: "Benedici o Signore il Mare Adriatico, in cui i cervesi e quelli che fanno affari con essi, sono soliti navigare, benedici queste acque, le navi che le solcano, i remiganti, i nocchieri, gli uomini, le merci", dopo di che lancia l¹anello in mare dove i pescatori sono già pronti in acqua per ripescarlo. La festa continua su Porto Canale con l¹appuntamento della Cuccagna sull'acqua (ore 21,00) la tipica gara di abilità tra i giovani cervesi per la conquista di un trofeo collocato su un palo scivoloso che si staglia sull¹acqua e che i locali devono raggiungere camminando sul palo dimostrando la propria abilità di equilibristi.




















