Moda e Musa
A CERVIA TRA I MAGAZZINI DEL SALE LA STORIA DELL’ORO BIANCO SI FONDE CON GLI STILI E LE TENDENZE DELL’INVERNO 2010-2011
di Cristina Zani
Immersi tra le navate del magazzino ‘Torre’ dove un tempo veniva conservato il famoso ‘oro bianco’ di Cervia e circondati da pezzi di storia che testimoniano la fiorente attività salinara, abbiamo realizzato questo shooting fotografico che racconta le tendenze della moda invernale fondendo stili e trend 2010/2011 con la cultura e la tradizione del luogo. Il Magazzino Torre, situato nel centro storico di Cervia, lungo il porto canale, fu costruito nel 1689 per volere di Michelangelo Maffei, tesoriere di Romagna, per conservare e proteggere il sale contro eventuali furti, preservando quello che era il bene più prezioso della città. Tra le sue mura di argilla e le 6 navate, capaci di contenere un tempo fino a 130.000 quintali di sale, oggi dopo i recenti restauri, si svolgono mostre ed eventi culturali, come la IX edizione del Festival delle Arti, che fa da cornice al nostro servizio. I colori degli abiti sui busti, che testimoniano come dopo anni di egemonia del nero, il cammello e le sue sfumature, dal beige al biscotto scuro, siano una delle grandi tendenza di questa stagione fredda, si integrano perfettamente con l’ambientazione dei magazzini, così come le stampe maculate adatte ad una donna elegante e femminile e la cappa in versione ‘maxi’, lunga fino a terra. Cappe e mantelle sono il must di tutte le collezioni, alternativa più glam al cappotto, sono adatte per ogni mood, corte e ampie, con profili in pelliccia o in cachemir, dalle linee semplici e pulite oppure addobbati con lunghe frange. Ancora di gran moda lo stile militare: capispalla, maglie e mantelle che rendono la donna grintosa e decisa. Chi è alla ricerca di uno stile più sofisticato può optare per la pelliccia, declinata dagli stilisti in varie proposte, per offrire quante più varianti possibili, dal taglio asimmetrico agli smanicati per le più giovani, agli inserti su maglie, cappotti e gilet ed inserita perfino nelle calzature, stivali, stivaletti e sneakers. Una valida alternativa è il montone anche in questo caso non solo un capospalla ma proposto su stivali di pelle, tronchetti e polacchini. Continuando il nostro viaggio tra la magia del sale, in un’ampia ala del seicentesco Magazzino incontriamo Musa, il Museo del Sale di Cervia, un piccolo museo voluto per documentare il lavoro in salina. Qui è possibile ammirare la burchiella, caratteristica barca in metallo a fondo piatto che veniva utilizzata per trasportare il sale, attraverso il porto canale, dalle saline, fino ai Magazzini. All’interno del Museo i nostri modelli interpretano una moda più casual e sportiva con camicie a quadri, stile scozzese, da portare easy sopra i jeans o sotto giacche e blazer per l’uomo, o maglie ampie dai tagli asimmetrici, t-shirt colorate, colli-cappe in lana per le donne. Infine gli accessori sono davvero importantissimi per questa stagione: sciarpe e carrés avvolgenti e colorati, da portare come una kefiah o ultra-lunghe da avvolgere più volte intorno al collo, cinture dai modelli per tutti i gusti, maxi fibbie, intrecci, nodi metallici, pompons di pelliccia, pietre, borchie, e guanti in pelle o lana. Molto chic quelli illuminati da strass e applicazioni gioiello o bordi di pelliccia e piume, più fashion gli scaldapolsi in lana da portare con maglie o abiti smanicati. In questi ambienti dove i restauri non hanno cancellato l’atmosfera dei tempi passati, la moda attuale si arricchisce degli usi e costumi della città del sale.




















