facebook twitter
Milano Marittima italian    Milano Marittima english

Intervista a Valeria Golino

| | More

Una moglie deve accettare in silenzio il tradimento? “Quella che interpreto
ne La kryptonite nella borsa sì”, risponde scherzando a proposito dell’ultimo film che la vede protagonista insieme a Luca
Zingaretti, presentato di recente al Festival del Cinema di Roma.
Ha una spontaneità tutta sua, Valeria golino, quando parla di sè e della sua carriera, delle sue aspirazioni e dei sogni che ha ancora nel cassetto.
Capelli ricci e biondi leggermente scompigliati a incorniciare un volto sorridente
e solare, due occhi azzurri che bucano l’obiettivo: a guardarla sembra ancora
giovanissima, eppure l’affascinate attrice partenopea, cresciuta fra Atene e Napoli, ha alle spalle già 25 anni di
carriera e una settantina di film. Negli anni ’90 ha vissuto ad Hollywood,
dove ha girato una ventina di pellicole che l’hanno vista a fianco di registi e star internazionali come Tom Cruise,
Dustin Hoffman, Nicolas Cage, Cameron Diaz, Benicio del Toro, Quentin
Tarantino e Sean Penn, solo per citarne alcuni. è stata perfino sul punto di
soffiare a Julia Roberts il ruolo di ‘Pretty woman’, poi però ha deciso tornare
in Italia, perchè la vita da star - diciamocelo - non faceva per lei. Oggi,
piuttosto, preferisce lavorare in Francia, un’isola felice per la sua carriera,
dove di tanto in tanto torna a rifugiarsi, ma l’Italia resta sempre la piazza
migliore per sperimentare e misurarsi ogni giorno con nuovi ruoli e nuove
sfide. La prossima sarà il debutto alla regia di un lungometraggio tratto
dal romanzo “Vi perdono” di Angela del Fabbro, al quale sta lavorando
proprio in questi mesi. A produrlo è Buena Onda, la casa di produzione indipendente
che la Golino ha fondato insieme al suo compagno, Riccardo Scamarcio.
“Riccardo potrebbe avere una parte in questo film - ha svelato
a luglio scorso durante la sua trasferta romagnola, quando è stata a Cesena
ospite d’onore della rassegna Piazze di Cinema - Certo, con lui nel cast
avremmo la certezza di sbancare i botteghini!”.
Come nasce l’idea per questo film e la voglia di mettersi alla prova alla regia?
”In realtà non è la prima volta che mi cimento dietro la macchina da presa
(la Golino ha debuttato ufficialmente come regista nel corto Armandino e
il Madre, ndr), tuttavia questo sarà il mio primo vero film. La pellicola racconta la storia di una trentenne che
clandestinamente pratica l’eutanasia, aiutando a morire i malati terminali.
Sono rimasta letteralmente incantata da questo libro, in particolare dalla
figura della protagonista. La storia in realtà nasce da una penna maschile:
il vero autore del romanzo infatti è Mauro Covacich. Si era nascosto dietro
pseudonimo, il mascalzone!” ha pensato già a un’interprete
femminile? Forse lei stessa potrebbe essere la protagonista?
“Per cinque minuti, forse, ho pensato di vestirla io, quella parte. Ma c’è un problema di età, questa ragazza ha
trent’anni, ci vuole un volto adatto. Voglio trovare una giovane attrice che
sappia stupirmi”. mentre scamarcio potrebbe essere
il co-protagonista? “Per lui avrei pensato al secondo ruolo
maschile, anche se trovo che la sua fisicità non sia molto adatta a questa
parte, per cui... lo sto tenendo sulle spine!”.
Quando inizieranno le riprese? “Entro la fine dell’inverno, speriamo.
In Italia le cose funzionano così, o fai
un film con pochi soldi, ed esce dopo due anni, o lo fai pochissimi soldi, ed
esce subito. Noi avremo un piccolo contributo dalla Rai, dal Ministero
probabilmente non arriverà nulla, ma va bene lo stesso: abbiamo pochi
mezzi, ma la libertà è impagabile”. il titolo sarà quello del romanzo?
“Sì, potrebbe essere ‘Vi perdono’... di avermi dato pochi soldi!”.
il film che ha appena presentato al Festival di roma è stato girato da
un regista esordiente, ivan cotroneo: con un curriculum di tutto rispetto
come il suo, accetta ancora opere prime?
“Anche se lavoro da più di 25 anni nel cinema, ogni volta che faccio un film
sono consapevole che può essere l’ultimo.
Per questo accetto anche le proposte di registi esordienti. E poi Cotroneo,
prima che regista, è un grande sceneggiatore (ha firmato, fra l’altro,
la sceneggiatura di Mine vaganti e La prima Linea, ndr) e questo suo esordio dietro la macchina da presa è stato
molto interessante”. come si prepara per un ruolo?
“Sono una cinefila, prima di essere un attrice. Guardando, ascoltando,
appassionandomi alle cose, è così che ho formato il mio gusto. Non mi sono
mai ritenuta un’attrice del sistema, e, lo confesso, sono anche piuttosto indisciplinata:
se un ruolo non richiede di lavorare sul personaggio mi impigrisco,
e finisce che i primi giorni sul set combino dei disastri!”.
è l’anti-diva in persona, Valeria Golino, ma resta sempre un’attrice di gran
classe, bella e intelligente. Sarà per questo che i copioni non le mancano
mai, anzi, nei primi mesi del 2012 la vedremo nuovamente sul grande
schermo a fianco di Stefano Accorsi per il nuovo film di Maria Sole Togazzi
dal titolo Viaggio sola.

» Torna su

» Torna indietro

Realizzato da Media Consulting
Copyright 2009 :: MilanoMarittima Life - Eventi Milano Marittima - Locali Milano Marittima - Eventi Milano Marittima - Domande?
HotelsinRomagna.it: info, offerte & last minute hotel Milano Marittima