Il centenario in cucina, tante ricette

Una cena lunga un chilometro per le vie del salotto buono. Con
candele grandi vini e grandi portate. Così Milano Marittima sogna
di festeggiare i suoi primi cento anni! Coinvolgendo con una lunga
e preziosa tavolata per le vie del centro i ristoranti, gli alberghi
e le migliaia di ospiti che questa estate affolleranno la Mima del
Centenario. La cena sarà uno dei tanti eventi in programma, promettono associazioni
e amministratori. Ma nel frattempo patròn e grandi chef della ‘città giardino’
affilano i coltelli. E si cimentano in piatti inediti fra tradizione e celebrazione
nel nome di quel Centenario che tutti vogliono festeggiare.
Fantasia di crudo
Il pesce, soprattutto crudo, è una delle specialità del Teatro, storico ristorante
cervese che per un’occasione così importante come il Centenario, punta dunque
sul suo piatto forte. Diverse tipologie di crudità, come il carpaccio di spigola
e tonno, scampi, mazzancolle e tartare di tonno da abbinare ad un vino leggermente speziato,
profumato. Ideale lo Chardonnay. “Abbiamo cominciato a
fine anni ’90 con la tartare di tonno - racconta Sergio chef e titolare del Teatro,
insieme alla moglie Maura - e ancora oggi come in passato è uno dei piatti più
richiesti ed apprezzati dai clienti”.
Tagliatella casereccia mantecata a freddo
con pomodoro basilico fresco e elefante di mare
“Il mio piatto del ‘Centenario’ è un omaggio alla tradizione e allo stesso tempo
un inno alla celebrazione dell’anniversario”. Così Alessandro Fanelli, titolare del
ristorante Felix descrive la sua creazione. “Con la tagliatella mantecata a freddo
con pomodoro fresco basilico e extravergine d’oliva infatti – argomenta Fanelli –
rimaniamo nel solco della tradizione centenaria della Romagna, recuperando e
esaltando tutti i valori che il Felix da sempre propone, in quanto a materia prima
selezionata e freschissima. Mentre con l’Elefante di mare, il principe dei crostacei
dell’Adriatico, aggiungo quel tocco di preziosa regalità che il nostro Centenario
merita”. “Un piatto - conclude Alessandro Fanelli - per cui propongo in abbinamento
una ‘trasgressiva’ bionda artigianale targata Bologna, la birra Ronzani, da
servire ghiacciata in grandi calici da degustazione.
Scampi agli agrumi e pinoli
“Comincerò a celebrare il mio ‘Centenario’ in primavera
alla riapertura del ‘Caminetto”, assicura Franco Mazzoni, patròn del mitico locale di Milano Marittima.
“E lo farò - rivela - con un grande evento di beneficenza coinvolgendo vip, amici
e ospiti abituali. Quello descritto in queste pagine - aggiunge Mazzoni - potrebbe
essere uno dei piatti che presenterò alla riapertura. Agrumi e scampi si
sposano infatti a meraviglia donando alle preparazioni un grande equilibrio in cui
le sensazioni dolci dei crostacei e dei pinoli raccolti nella nostra pineta si
accompagnano alla perfezione alle note leggermente aspre delle arance mature”. “Ad
accompagnare il tutto - conclude il patròn del Caminetto – propongo un’Albana
di Romagna secco Docg”.
Crema bruciata ai pinoli
è ispirato allo skipper cervese Simone Bianchetti, il dolce proposto dal Sale Grosso
di Cervia. Una barchetta di cioccolato, ripiena di crema e una vela di pasta di
burro arricchita da una rete di zucchero. “Abbiamo cercato un piatto semplice,
come la crema della nonna fatta in casa - spiega lo chef Massimiliamo Pizzardo
ma che andasse incontro alle esigenze della vita moderna”. La crema, infatti,
è cotta a vapore senza l’utilizzo di fecola o farina adatta anche alle persone con
intolleranze alimentari perché non contiene glutine. “Simone Bianchetti era una
grande promessa della vela d’altura italiana - aggiunge la signora Leda titolare,
insieme al figlio, del ristorante Sale Grosso - un contemporaneo dei nostri tempi,
scomparso a soli 35 anni. Noi amiamo il mare e la vela e abbiamo voluto ricordare
un grande navigatore che ha portato nel mondo il nome di Cervia”.




















