Nell’antica Città del sale
TRA LE TESTIMONIANZE CHE RACCONTANO LA STORIA DELL’ORO BIANCO, LE MULTICOLORI AIUOLE DELLA CITTÀ GIARDINO, GLI EVENTI, I MERCATINI, GLI SPETTACOLI
Cervia, l’antica città del sale, oggi una delle mete turistiche più gettonate della riviera, ha saputo conciliare sapientemente le sue anime, regalando ai turisti un caleidoscopico mix di emozioni, intrattenimento e cultura identitaria.
Una visita nel centro storico ad esempio è occasione per scoprire il suo passato sul quale anno dopo anno Cervia ha costruito proposte di fascino.
In questo ideale itinerario i Magazzini del Sale, oggi uno dei migliori esempi di archeologia industriale e contenitore per mostre e eventi, insieme alla torre San Michele raccontano questa fetta di storia importante, quando Cervia per il suo bene più prezioso - il sale - e per la sua conservazione e protezione costruì enormi magazzini vicino al mare. La civiltà salinara di Cervia è custodita anche a Musa, il museo che ha raccolto documenti, attrezzi e foto a testimonianza dell’ambiente salinaro e della secolare produzione dell’oro bianco.
A ridosso degli storici Magazzini del Sale, l’antico Borgo di pescatori, con le tipiche case a schiera, lo storico faro del 1875, il vecchio Mercato all’ingrosso del pesce, viene animato ogni giovedì da un ricco cartellone di eventi. In pochi passi, sempre in centro, si sbuca nella piazza principale (piazza Garibaldi dove si affaccia il municipio), palcoscenico estivo di numerosi appuntamenti di intrattenimento tra cui il Sarchiapone concorso per giovani talenti comici in memoria di Walter Chiari.
Nella vicina piazzetta Pisacane si trova lo storico edificio dell’antica Pescheria. Ci addentriamo nelle piazze e negli angoli che accolgono sia in estate che nelle altre stagioni, i mercatini cervesi: gastronomici, natalizi, le mostre mercato delle erbe e delle piante officinali, quelli dei sapori europei. Una località tutta da scoprire, magari anche divertendosi, come con C’era una volta Cervia, visite animate al centro storico vivacizzate da un “cicerone” molto particolare con aneddoti, leggende, storie locali, detti e fantasia.
Sicuramente da non perdere l’appuntamento a settembre con Sapore di Sale, manifestazione che oltre alla rievocazione della storica Rimessa del Sale, propone la riscoperta di antichi mestieri e sapori legati all’”Oro bianco” attraverso una sagra ricca di momenti conviviali.
Al bianco riflesso del sale, accostiamo ora i variopinti colori di Cervia “Città Giadino”, una delle mostre di allestimenti floreali più importante d’Italia. Migliaia le piante e i fiori che ogni anno vengono utilizzati per dar vita alla mostra a cielo aperto che arreda aiuole e giardini fino a settembre. grazie alla creatività di architetti del verde provenienti da ogni parte del mondo. Giardini che rendono bella Cervia e le altre località, come Milano Marittima, Tagliata e Pinarella, e possono essere ammirati
in una passeggiata nel dopo cena o all’imbrunire dopo una giornata di sole.
IN NOME DELL’ORO BIANCO
Musa, un museo pieno di iniziative, diverse e particolari , che offrono al visitatore la possibilità di immergersi nella storie e nella cultura del luogo offrendo esperienze indimenticabili come spiega il direttore Annalisa Canali: “Lavoriamo per aprire il museo a diversi target di pubblico, per questo Musa è sede di laboratori per bambini, di iniziative come Sale Divino che nel gioco di parole esprime chiaramente la proposta enogastronomia che la caratterizza, di mostre fotografiche e pittoriche, di simpatiche iniziative legate ad alcune feste, San Valentino, la festa della donna. Per l’estate vengono potenziate le visite guidate effettuate sempre in compagnia di un esperto salinaro. Inoltre riproponiamo, considerato il successo ottenuto anche tra i turisti, le visite guidate al museo in dialetto romagnolo, iniziate un po’ per gioco e un po’ per mantenere viva l’antica lingua di Romagna. Da Musa poi si parte per andare a scoprire la magia autentica della salina. E il turista oggi può conoscere la salina e lavorare, vestendo i panni del salinaro, alla raccolta del sale. ‘Salinaro per un giorno’ è un’iniziativa che Musa ripropone anche quest’anno dopo l’enorme succeso ottenuto nella passata stagione”.




















