Giuseppe Palanti, fondatore di Milano Marittima

Giuseppe Palanti, fondatore di Milano Marittima

A Giuseppe Palanti si deve l’intuizione della nascita della ‘città giardino’ di Milano Marittima
e un’opera feconda e instancabile per ideare e realizzare il progetto di una nuova
città delle vacanze. Palanti era nato a Milano il 30 luglio 1881. Dal 1895 al 1901 aveva
frequentato i corsi d’arte applicata e ai primi anni del Novecento iniziò un’intensa
attività di cartellonista e di figurinista per il teatro Alla Scala. La collaborazione con il celebre
teatro durò dal 1902 al 1914. Nel 1905 ottenne il diploma alla scuola di pittura dell’Accademia
di Brera. Nel 1906 sposò Ada Romussi, figlia del grande storico Carlo Romussi, direttore del
Secolo. Nello stesso anno partecipò con varie opere d’arte applicata alla grande Esposizione
Internazionale di Milano, realizzata per celebrare l’apertura del traforo del Sempione. Di questa
grande Esposizione Palanti curò anche la realizzazione grafica di una ventina di cartoline
raffiguranti i padiglioni fieristici e realizzò un diploma di partecipazione all’evento. Dal 1907
divenne docente della ‘Scuola Superiore d’Arte applicata all’industria’ e della ‘Scuola di Ornato’
dell’Accademia di Brera. Nel 1910 fu chiamato a decorare i padiglioni italiani dell’Esposizione
Universale di Bruxelles. Giuseppe Palanti si distinse anche come decoratore, cartellonista, ideatore
di nuove forme di arredo. Le sue opere vennero riprodotte nelle copertine di periodici molto
diffusi, tra cui quello del Touring Club. Fu pittore dallo stile originale prediligendo i paesaggi e
i ritratti. Come pittore ritrasse Papa Pio XI e i reali d’Italia. Venne a contatto con i nuovi fermenti
della cultura europea in campo artistico ed urbanistico. Da Ebenezer Howard (1858-1928), a
cui si deve la concezione della ‘garden city’ (‘città giardino’), trasse ispirazione per il progetto della nuova Milano Marittima.
Il progetto maturò negli anni 1910-1911. Al primo giugno 1911 risale la costituzione della
‘Società Anonima per lo Sviluppo della spiaggia di Cervia Milano Marittima’.
Lo stesso Palanti è autore di un progetto urbanistico originale, che disegna lo sviluppo della
nuova città, di residenze turistiche in armonia con l’ambiente, di cui è testimonianza la villa da
lui ideata e costruita, che si può ammirare ancora oggi, in Viale 2 Giugno. Finalità del progetto
era quella di unire ‘il bello alla praticità del vivere’.
La convenzione tra il Comune di Cervia e la Società Milano Marittima, sottoscritta il 14 agosto
1912, segnò ufficialmente la nascita del nuovo centro turistico. Fu un evento fondamentale,
che portò nel volgere di alcuni decenni a trasformare l’antica ‘città del sale’ in una moderna
‘città delle vacanze’, ai vertici in ambito nazionale. A Palanti si deve la realizzazione del primo,
famoso manifesto promozionale con la scritta “Cervia Milano Marittima. Spiaggia incantevole.
Aree villini nel pineto”, diffuso nel 1928. Era l’anno nel quale Cervia avviava l’attività dell’Azienda
di Cura Soggiorno e Turismo, riconosciuta con decreto dell’anno precedente e festeggiava
la cittadinanza onoraria di Grazia Deledda, conferita nel 1927. Ma Giuseppe Palanti fu anche il
pittore dei pescatori, delle vele, della pineta e del paesaggio cervese. Per evidenziare il rapporto
di Giuseppe Palanti con Cervia sono state realizzate mostre di pittura e d’arte nel 1928, nel
1948 (a 2 anni dalla sua morte), nel 1976 e nel 1982, in occasione dell’Ottantesimo di Milano
Marittima. Giuseppe Palanti è il personaggio di maggior rilievo nella nascita di Milano Marittima
e la sua figura torna di grande attualità in vista dell’EXPO 2015.

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